PROROGA SPESOMETRO – NUOVA SCADENZA 31 GENNAIO

spesometroDa più parti e da tempo si è invocata una proroga, ma l’Agenzia non ha mai dati segnali in tal senso.

Una corsa frenetica delle società di software prima e degli studi  dopo ha segnato in modo indelebile questi ultimi trenta giorni. Fino al 31 ottobre ancora veniva modificato il programma poiché il modello conteneva errori.  Nonostante tutto gli studi dei commercialisti hanno lavorato come forsennati per il rispetto della scadenza prevista al 12 novembre.

Dall’Agenzia intanto nessun segnale.

Ora a due giorni lavorativi (venerdì 8 e lunedì 11) arriva la proroga.

Ancora una volta la categoria è trattata a “pesci in faccia” senza rispetto del lavoro altrui e della persona, ed è ora di dire  basta.

Ma cosa ci voleva a comunicare la proroga trenta giorni prima? Quale problema avrebbe creato lo spostamento di una scadenza non influente per il bilancio dello Stato? Eppure ancora una volta a ridosso della scadenza, quando ormai tutti gli studi hanno fatto (come “scecchi” -“muli” ndr- lasciatemelo dire) la gran parte del lavoro, per deontologia professionale e per serietà verso il cliente, arriva la proroga.

Lavorare in questo Paese è sempre più difficile.

Mirco Arcangeli

Segue il comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate.

COMUNICATO STAMPA

Proroga al 31 gennaio 2014 per comunicare le operazioni rilevanti Iva con Pos

Aperti fino alla stessa data Entratel e Sid per lo Spesometro e l’integrazione

dell’Archivio dei rapporti finanziari

 

In considerazione delle difficoltà rappresentate dagli operatori nell’effettuare la comunicazione delle operazioni Iva e quella integrativa all’Archivio dei rapporti finanziari, l’Agenzia delle Entrate ha aperto una finestra temporale che consentirà di inviare i dati fino al 31 gennaio 2014. Entro la stessa data è disposta la proroga, con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, della comunicazione da parte degli operatori finanziari dei dati rilevanti ai fini Iva, di importo pari o superiore a 3600 euro, nei casi in cui i pagamenti siano stati effettuati via Pos.

Operazioni rilevanti Iva con Pos con proroga al 31 gennaio 2014 – Più tempo per inviare la comunicazione dei dati rilevanti ai fini Iva, di importo pari o superiore a 3600 euro, nei casi in cui i pagamenti siano stati effettuati via Pos. Con un Provvedimento del Direttore dell’Agenzia di oggi, viene, infatti, prorogato al 31 gennaio 2014 il termine, prima fissato al 12 novembre 2013, per comunicare all’Anagrafe tributaria i pagamenti  effettuati con carte di credito, di debito e prepagate.

Nuovo spesometro via Entratel fino al 31 gennaio 2014 – Gli operatori economici che devono effettuare la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva relative all’anno 2012 – previste entro il 12 novembre 2013 (per chi effettua la liquidazione mensile) ed entro il 21 novembre 2013 per tutti gli altri – hanno più tempo per effettuare l’invio dei dati attraverso il canale comunicativo Entratel, che rimarrà aperto fino al 31 gennaio 2014. Entro lo stesso termine si potranno inviare anche gli eventuali file che annullano o sostituiscono i precedenti invii.

Archivio rapporti finanziari: il Sid resta aperto fino a fine gennaio – Tenuto conto  delle difficoltà collegate all’interscambio dei flussi e alla nuova procedura di registrazione al Sid (Sistema di Interscambio Dati), viene estesa la validità degli invii dei dati al 31 gennaio 2014. Entro lo stesso termine, gli operatori finanziari potranno trasmettere all’Archivio dei rapporti finanziari anche gli eventuali file che annullano o sostituiscono i precedenti invii.

Il testo del provvedimento è disponibile sul sito www.agenziaentrate.it.

Roma, 7 novembre 2013

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