Monti non garantisce futuro al Sistema Sanitario Nazionale

Monti ribadisce l’esigenza di trovare nuove forme di sostentamento per il Sistema Sanitario Nazionale. Per far questo è necessario rivedere la luce dopo la fase critica che ha rischiato di travolgere l’Italia e l’Europa. La posta in gioco sarebbe altissima, la crisi infatti “ha colpito tutti ed il campo medico non è una eccezione. La sostenibilità futura dei sistemi sanitari nazionali, compreso il nostro di cui andiamo fieri potrebbe non essere garantita se non si individueranno nuove modalità di finanziamento per servizi e prestazioni

Parlando in videoconferenza per la presentazione avvenuta oggi a Palermo del nuovo Centro di Biotecnologie e ricerca biomedica della Fondazione Ri.Med, Monti ha anche affermato: “Non sono tante le occasioni per me e per i ministri per guardare l’oggi con conforto e il domani con grande speranza, anche per questo mi dispiace non essere stato lì con voi. Il centro Ri.Med è un realistico slancio in avanti del pensiero e dell’azione italiana in stretta correlazione con il pensiero e l’azione degli Stati Uniti

E ancora, riferendosi al Centro della Fondazione Ri.Med Monti ha detto: “La ricerca e l’innovazione nel campo delle scienze della vita sono i presupposti per un sentiero di crescita virtuoso, in grado di generare investimenti esteri, miglioramenti, e occupazione di qualità. Si tratta di un processo di sviluppo che tutti sottoscriverebbero come miglior lascito per le future generazioni. Siamo contenti di aver creduto come governo in questo progetto“.

Un augurio infine è stato rivolto dal presidente Monti ai giovani ricercatori che in questa struttura dovranno essere protagonisti della messa a punto di nuove terapie volte a migliorare la vita degli ammalati.

Luigi Asero

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One Thought to “Monti non garantisce futuro al Sistema Sanitario Nazionale”

  1. Come si fa? A parlare di investimenti. Con il prelievo fiscale in Italia: si pagano l’interessi sul debito pubblico e appena gli stipendi e pensioni dei politici. Tutto il resto è in pericolo.

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