Diciamo “basta!” allo Statuto Autonomistico Siciliano

Finalmente si eliminerà questo sconcio della “Autonomia siciliana”. Finalmente la Sicilia sarà una regione come le altre. Finalmente i poco attenti potranno chiamare “Governatore” il “Presidente della Regione Siciliana” senza tema di sbagliare. Non è più ammissibile che una Regione italiana ad altissimo tasso mafioso e ad altissima concentrazione di politici corrotti, collusi e concussori, possa avere il grande privilegio d’avere, pensate un po’, uno “statuto speciale” e vantare uno dei Parlamenti più antichi. E poi per quali meriti? Per non avere mai accettato il ladrocinio dei Savoia? E per questo ci ha pensato il buon Mussolini con i suoi ottimi libri di testo scolastici di Storia e con l’esaltazione del risorgimento tutto luci e niente ombre. Per avere sacrificato migliaia di giovani vite siciliane nelle trincee carsiche per difendere un’Italia che ha sempre considerato i siciliani “africani”? E per questo ci hanno pensato la propaganda fascista e la Curia vaticana. Perché la popolazione civile siciliana non ha saputo opporre quell’eroica resistenza di cui parlava il generale Roatta nel suo famigerato manifesto? E stavolta a “normalizzare” i siciliani ci hanno pensato gli stessi Alleati che giustamente dopo aver conquistato l’isola non si sono sporcati le mani lasciandola nelle mani della rinata “mafia post-fascista”. Per non avere accettato l’assassinio di Antonio Canepa comandante dell’Esercito Volontario per l’Indipendenza Siciliana? Per non avere accettato la capitolazione di Finocchiaro Aprile? Per non avere mai accettato che l’estrazione del petrolio siciliano non portasse alcun beneficio all’Isola, ma solo morte? Per non avere mai accettato di essere considerati solo un popolo di emigranti?

Ma signori questi non sono meriti! La Sicilia ha solo e sempre creato problemi al “potere centrale”. Per quale motivo deve essere premiata con uno “statuto speciale”?

E poi, quali meriti ha quel tragicomico carrozzone dei politicanti siciliani la cui ignoranza sullo statuto ha fatto si che per oltre sessant’anni “scientemente” non servisse a nulla se non a rubare soldi pubblici italiani ed europei, d’accordo con i loro referenti politici nazionali, e spartirseli con la mafia?

Ma per fare questo non c’è bisogno di uno “statuto speciale” si rubano anche senza.

Siciliani smettetela di piangervi addosso! Non è vero che ce l’hanno con voi.

C. Antonio R. Santorocco

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One Thought to “Diciamo “basta!” allo Statuto Autonomistico Siciliano”

  1. Dopo avere cercato tra i cinque milioni di corregionali residenti in Sicilia un’intesa socio/economica politicamente unitaria, senza alcun successo, mi corre l’obbligo comunicare ai siciliani d.o.c. (di origine certificata) in via definitiva, che stiamo perdendo tempo e denaro in un particolare momento di crisi irreversibile, propinata dal sistema economico internazionale, palesemente assecondato dai responsabili amministratori della cosa pubblica di livello nazionale, regionale, provinciale e comunale, tutti controllati dall’UE & C.. Se a tutti voi piace subire ancora questo stato di cose illecite, fate pure. Contrariamente, per salvare il salvabile di ciò che ci rimane, è strettamente necessario porre rimedio immediato, condividendo e approvando a maggioranza nella qualità di parte lesa. In mancanza di una intesa maggioritaria mirata a trasformare la Regione Sicilia in Nazione, mio malgrado, sarò costretto a cancellare per sempre il Progetto Salva Sicilia riportato nel mio blog “SICILIA NUOVA ERA”, chiedendo scusa per avere eventualmente disturbato. Saluti.

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