Terremoto Emilia, si riparte dalle scuole

Il presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani (nominato anche Commissario delegato alla ricostruzione) ha emanato tre ordinanze per assicurare il corretto avvio del prossimo anno scolastico. Pubblicato anche il bando di gara europeo per la costruzione di 28 scuole destinate alla sostituzione di edifici gravemente danneggiati dai terremoti dello scorso maggio. Parte anche un programma straordinario per la realizzazione di strutture scolastiche provvisorie e per il ripristino degli edifici scolastici lesionati ma non pericolanti. Il bando di gara per la costruzione di 28 edifici scolastici prefabbricati (per un totale di spesa prevista pari a 56 milioni e 420 mila euro, totale di 600 aule più locali accessori) è visibile sul Bollettino ufficiale della Regione Emilia-Romagna, sul Bollettino ufficiale dell’Unione Europea, sulla Gazzetta Ufficiale e sul sito di Intercent-ER.  Le ordinanze (la numero 5, 6 e 7) e il bando sono consultabili anche sul sito Dopo il terremoto nella sezione ‘Gli atti per la ricostruzione’.

Sono previste anche scuole per il medio periodoLa gara prevede la costruzione di soluzioni alternative per le scuole che non sono riparabili in tempi brevi – entro settembre 2013 – perché gravemente danneggiate e quindi lungamente inagibili.

La realizzazione degli edifici prefabbricati è prevista con la seguente dislocazione: tre in provincia di Ferrara (Bondeno, Mirabello e Poggio Renatico), quattro in provincia di Reggio Emilia (due a Rolo, Reggiolo e Fabbrico), tre in provincia di Bologna ( Pieve di Cento, Galliera e San Giovanni in Persiceto), diciotto nel modenese (Cavezzo, Concordia, Camposanto, tre a Castelfranco, tre a Mirandola, due a Novi, due San Felice sul Panaro, San Possidonio).

Gli edifici potranno essere realizzati con strutture portanti in legno, in acciaio, in cemento armato pre-fabbricato o in pannelli portanti in polistirene e successivo getto in calcestruzzo espanso.

Visti i tempi stretti il bando è stato pubblicato il 5 luglio e sono previsti 15 giorni perché le imprese possano presentare le proprie offerte. Ciascuna impresa può partecipare all’offerta per 8 lotti ma essere assegnataria al massimo di tre lotti.

Le offerte pervenute saranno valutate, in una settimana, da una apposita Commissione (in cui saranno coinvolti anche i tecnici di Comuni e Province su cui insiste l’opera) che procederà secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa attenendosi alle disposizioni previste dal ‘Protocollo d’intesa di legalità per la ricostruzione delle zone colpite dagli eventi sismici del 2012’, siglato il 26 giugno scorso.

Nelle prossime settimane inoltre sarà predisposto un apposito bando per gli edifici scolastici danneggiati dal terremoto per i quali si prevedono lavori di sistemazione che richiedono non oltre nove mesi di tempo: saranno utilizzati moduli provvisori in affitto, prevedendo sia il montaggio sia lo smontaggio. Questi interventi riguardano 26 strutture scolastiche di cui: 7 nel ferrarese, 3 nel bolognese, 2 nel reggiano e 14 nel modenese

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