Cosa e chi rappresenta veramente la protesta in Sicilia

“La protesta che da lunedì sta paralizzando l’Isola non è uno sciopero come gli altri, ma si sta progressivamente trasformando in una lotta per riaffermare la propria identità e per difendere secoli di storia… La Sicilia, e soprattutto i siciliani, sembrano aver detto basta improvvisamente ad anni di vessazioni ed ingiustizie, di malgoverno e soprusi; quasi come una caldaia che lentamente accumula vapore fino a scoppiare improvvisamente ed in maniera incontrollabile. Un lento ma inesorabile flusso che è dilagato sui social network e sulla rete, rendendo vano l’osceno tentativo di boicottaggio perpetrato dalla stampa nazionale; non solo dalla Rai, che ha perduto l’ultima occasione per giustificare il pagamento di un canone per un presunto servizio pubblico mai erogato, ma anche sulle reti Mediaset e persino sui canali all news che di solito di questi avvenimenti vivono” è questo quello che leggiamo sul blogsicilia.it a firma di Fedro, mentre Francesco Paolo Catania del movimento l’Altra Sicilia da Bruxelles in una sua email appena pervenuta leggiamo: “… Già è partita la solita campagna di delegittimazione: mala carne, mafiosi, schermo di vecchi politici. In Italia qualcuno ha paura della Sicilia. Ed è bene che sia messo alle strette. Gli schiavi di Sicilia si sono ribellati. Forse, più che Vespri, l’avrei chiamata “Operazione Euno”, dal nome del capo degli schiavi siciliani che per anni tenne in scacco le centurie italico-romane.” Da Lentini (ma anche a Carlentini è lo stesso) oggi silenziosa e “spenta” essendo aperte per dirla in breve solo le farmacie, Rosario Ossino Fisicaro Segretario Regionale del Partito Autonomista Siciliano  ci dice: “… suona assordante il silenzio della politica partitica che ancora una volta si dimostra restia e impreparata a rappresentare il reale sentire dei cittadini che oggi con noi sono scesi in strada a migliaia… soprattutto i giovani come ha avuto modo di vedere oggi, a dimostrare con la loro presenza l’adesione partecipata alle ragioni di questo sciopero. Persino i segretari di partito con tutti gli altri leader ed aspiranti tali solerti nel  pontificare su tutto lo scibile umano sono silenti, solo qualcuno dei gregari ha cercato di insinuare per via mediatica che dietro a tutto questo ci fosse Forza Nuova…  è evidente invece che costoro sono indisponibili a rischiare fosse anche un minimo di solidarietà ai manifestanti e come potrebbero del resto giustificarsi davanti all’ascaro di Palermo per alcuni, e per tutti al governo Monti che appoggiano in toto  “l’uomo del miracolo” ovvero il salvatore dei loro interessi di bottega ma che ora sta ben rivelando a tutti noi i quali ancora siamo cittadini e non sudditi,  il suo volto reale, ovvero quello del nordista e designato esclusivamente alla risoluzione dei problemi del sistema bancario e della grande finanza di cui ne è espressione. Monti  è infatti impegnato più con lo “spread” che per ascoltare le esigenze di chi stenta a sopravvivere… la storia insegna che la rabbia di un popolo non può essere snobbata e ancor peggio sottovalutata…”. Proseguendo Rosario Ossino Fisicaro ci dichiara che  domani (Giovedì 19.01.2012) a Lentini alle 18.00 sarà presente l’on. Gaetano De Luca di Sicilia Vera  per dimostrare la propria solidarietà a A.G. accoltellato durante il sit-in di protesta organizzato dal Movimento dei Forconi, AIAS ed altre associazioni di Imprenditori. Violenze queste che gettano solo ombre cupe sulle motivazioni della protesta e da cui noi e la redazione ci dissociamo in maniera assoluta. Da fonti attendibili apprendiamo che anche domani 19.01.2012 con inizio alle ore 08,30 ci sarà un grande corteo che farà adunata e si muoverà dal piazzale del centro commerciale Iper Simply per raggiungere i posti di blocco che i manifestanti hanno messo in essere da giorni agli svincoli e imbocchi autostradali di Lentini.

 Giuseppe Parisi

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