Micro fondo sicurezza Per le aziende agricole

Giorni addietro al Grand Hotel di Siracusa, è stato presentato il fondo istituito dalla Camera di Commercio di Siracusa per i contributi economici a favore delle aziende agricole siracusane. Erano presenti esponenti del S.Pre.S.A.L. e dell’Asp Siracusa, come il Dott. Francesco Salemi, ed il presidente di Confagricoltura Dott. Massimo Franco.

Il bando in questione prevede una dotazione finanziaria di € 30.000 e già dal 1 dicembre sarà operativo. I contributi mirano a migliorare la sicurezza sul lavoro nel comparto agricolo e, specificatamente, a mettere in sicurezza i trattori sprovvisti di alcune componenti fondamentali: dispositivo antiribaltamento, giunti cardanici, cinture di sicurezza. Possono accedere a tali finanziamenti le aziende agricole o i coltivatori diretti, che dovranno seguire la procedura indicata sul sito internet della camera di commercio. In seguito all’adeguamento del mezzo tramite gli opportuni investimenti, chela Cameradi Commercio quantifica in  circa € 1.000,00, previa presentazione della fattura di pagamento, sarà possibile ottenere un rimborso fino a € 500,00. Ogni azienda o coltivatore potrà richiedere l’agevolazione per un solo mezzo.

Le aziende presenti sul territorio siracusano sono circa 3.500, ma i fruitori potenziali di questa dotazione finanziaria prevista dal suddetto bando ammontano a circa2.500, inquanto, sempre secondo i dati raccolti, circa 1.000 aziende hanno già un parco macchine adeguato alla normativa vigente. Il parametro utilizzato per tale calcolo è stato quello del” carburante”, cioè in base al numero di aziende che ha fatto richiesta di carburante all’ente erogatore durante i vari esercizi.

Vista la dotazione finanziaria del fondo, è di palese evidenza la discrepanza tra il numero di società che potenzialmente potrà usufruire dell’agevolazione e quello che realmente ne usufruirà . Un problema già da subito riconosciuto sia dal Dott. Salemi che dal Dott. Franco, i quali hanno evidenziato durante la conferenza la totale assenza da parte delle Istituzioni regionali e, soprattutto,  di quelle della provincia siracusana. Gli enti locali in questione, infatti, non hanno supportato finanziariamente questa iniziativa né tanto meno sembrano disposti a cooperare per iniziative che mirino ad alleggerire il carico fiscale delle aziende agricole, come ad esempio eliminare per 5 anni o ridurre considerevolmente le imposte di competenza dei Comuni, in modo tale da “creare un circuito virtuoso che renda l’azienda protagonista nello scenario economico in cui opera”.

Michele Cannavò

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