INCONTRO – DIBATTITO Catania. Prospettive per una città che cambia, dentro la crisi

Si terrà questa sera 16 dicembre, alle ore 20, presso i locali del laboratorio “Il Prezioso Avanzo”, in via Enrico Pantano 42 a Catania, il dibattito sul tema “Catania, prospettive per una città che cambia, dentro la crisi

Tanta incertezza per il futuro. Un’incertezza che pesa come un macigno su tutti noi, soprattutto sui meno fortunati della società. Si pagherà l’ingordigia della finanza che con le speculazioni tiene in scacco il nostro Paese. Si pagherà un modo inadeguato di amministrare le risorse pubbliche. Si pagherà lo smantellamento dello stato sociale, sempre più debole.
La manovra correttiva dei conti pubblici del governo Monti sottrarrà risorse agli Enti locali e ai Comuni che non potranno fare fronte a molti servizi ai cittadini.

Come si comporterà il comune di Catania dinanzi ai tagli? Quali spese saranno eliminate e quali salvaguardate?

Una sfida che la nostra società sta affrontando è legata alla nascita di una nuova cultura civica e delle pratiche partecipative che ad essa possono fare riferimento. La sfida risiede nella possibilità di superare alcune inerzie diffuse nel contesto sociale e riuscire a generare un mutamento nelle mentalità, affinché il particolarismo “familista” si trasformi in una nuova cultura del bene comune e del rispetto della “cosa pubblica”.
La cura per il bene comune, in particolare, dovrebbe essere una priorità per ogni catanese. Ciò non solo in forza di una spinta etica verso una comunità migliore ma anche perché ci conviene; conviene ad ognuno di noi investirsi per godere dei benefici di servizi ben funzionanti, di strutture adeguate, di una più vantaggiosa qualità della vita, di uno sviluppo economico capace di generare futuro e non precarietà.

Interverranno: Carlo Pennisi (Dip. di analisi dei processi politici, sociali e istituzionali – Università di Catania), Piero Cirrito (MCC – Banca del Mezzogiorno), modera il dibattito la giornalista Pinella Leocata.

Il “Prezioso Avanzo”, le ACLI catanesi, LIBERA, Homoweb, il Centro Astalli, l’Associazione dei  commercianti di via Umberto “Fuori le mura” e l’ACP (Associazione Condomini Proprietari immobiliari), oltre a promuovere questo incontro, vogliono attivarsi per far crescere questa prospettiva nel tessuto vitale della società catanese.

Luigi Asero

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