La Procura della Repubblica di Catania questa mattina ha aperto un’inchiesta per l’incendio che ieri ha devastato il centro congressuale del polo fieristico “Le Ciminiere” di viale Africa. I reati ipotizzati dal Procuratore aggiunto Fabio Scavone, che già ieri sera si è recato sul posto, sono di incendio e disastro colposo. Oggi il sopralluogo insieme al Comandante dei Vigili del Fuoco di Catania, l’ing. Felice Iracà e alla Scientifica alla ricerca di tracce che possano spiegare quanto accaduto. Nella struttura erano in corso lavori di ristrutturazione e l’incendio è divampato intorno alle 17 mentre gli operai erano ancora al lavoro.
La struttura, denominata “ciotolone” fu progettata dall’architetto Giacomo Leone e conteneva al suo interno due sale rispettivamente di 600 e 1.200 posti, interamente ricoperta in legno con poltroncine rivestite in tessuto. Da anni sede di eventi e iniziative culturali di grande spessore.
Così, dopo una lunga notte il sindaco di Catania, Enrico Trantino:
Polo fieristico delle Ciminiere.
Due sale congressuali da 1.200 e 600 posti, all’interno di un involucro (il Ciotolone) partorito dall’estro architettonico di Giacomo Leone. Nella serata di ieri è’ stato distrutto dalle fiamme, domate dopo ore grazie allo straordinario lavoro dei vigili del fuoco.
Catania ha reagito a ben più tragiche calamità. Adesso è il momento di mostrare la nostra attitudine alla resilienza per ricostruire, non solo un simbolo, ma un importante centro convegnistico che ha prodotto cultura, eventi di richiamo nazionale e la crescita di due generazioni.
Non ci scoraggiamo.
Dalle ceneri siamo sempre risorti.

