Un Kaos straordinario. A Canicattì la tre giorni dell’editoria e dell’identità siciliana

Si è appena concluso “Kaos – Festival dell’editoria, della legalità e dell’identità siciliana” tenuto negli splendidi locali del centro culturale San Domenico di Canicattì. Per tre giorni si sono alternati eventi di grande spessore culturale che hanno visto la partecipazione di numerosi esponenti del mondo culturale siciliano e in particolar modo agrigentino.

Nelle intenzioni di Peppe Zambito, direttore artistico dell’importante manifestazione, come dichiarate al quotidiano regionale La Sicilia “Kaos non è confusione ma un’idea itinerante di contaminazione culturale, volevo che l’evento andasse alle persone e non il contrario“. Intenzione più che riuscita, numerosa e attenta è stata infatti la partecipazione del pubblico, con non meno di una decina di appuntamenti culturali giornalieri capaci di soddisfare i gusti anche di una platea esigente.

Kaos ha divertito, intrattenuto, consentito l’incontro tra lettori ed editori siciliani indipendenti. Kaos è stato musica e pittura, lettura e dialogo.

L’inaugurazione della tre giorni canicattinese naturalmente ha visto presenti il sindaco di Canicattì Ettore Di Ventura; l’assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione, Katia Farrauto; Angela Indelicato, presidente dell’Associazione Kaos Festival e l’avv. Giovanni Salvaggio, presidente dell’Associazione Culturale Athena.

Poco dopo è intervenuto l’assessore regionale ai Beni culturali Sebastiano Tusa, esso stesso autore di “Euploia – buona navigazione”, magistralmente introdotto dal giornalista e sociologo Francesco Pira.

Al Kaos hanno partecipato le case editrici siciliane: Ottavio Navarra, Angelo Mazzotta, Edizioni del Mirto, Medinova, Terre Sommerse, Armando Siciliano, Corrimano, Carlo Saladino, Aulino, Libridine.

Sabato 19 intorno alle 10,30, splendidamente introdotti dalle attente Melania Curto e Anna Rita Alù, davanti agli studenti delle scuole canicattinesi e vario pubblico, la giovanissima autrice di Mare Nostrum Edizioni Ylenia Di Martino accompagnata dal presidente dell’Istituto per la Cultura Siciliana Luigi Asero, hanno parlato del libro metafora “Now” incentrando l’attenzione più che sulla sua trama sui messaggi che esso lancia ai suoi lettori: l’importanza di credere sempre in sé stessi e nelle proprie idee come l’importanza dei rapporti umani da curare che travalicano l’uso eccessivo che oggi si fa dei social e dei web in generale.

Non meno importante il messaggio che agli stessi ragazzi è stato lanciato poco dopo dai giovanissimi interpreti della sezione UCIM della scuola Gangitano di Canicattì presieduta dalla professoressa Marilena Giglia che hanno lanciato un messaggio preciso: “Stop cyber-bullismo” con una commovente rappresentazione tratta da una tragica storia vera.

Kaos  è stato anche la passeggiata nel borgo di domenica mattina, l’incontro con lo scrittore/giornalista Gaetano Savatteri, il concorso di poesia, il premio Rita Atria, mostre pittoriche e installazioni di straordinari artisti, rilancio del territorio e della cultura, collaborazione con l’Accademia di Belle Arti agrigentina.

Una festa della cultura, una festa del Kaos, una festa della bellezza. E fin quando si curerà la bellezza, si curerà la vita.


FOTOGALLERY PRESENTAZIONE NOW

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