Manovra, 4 mila nuovi assunti per rilanciare i centri per l’impiego

[AdnKronos]

 

A partire dal 2019 le regioni “sono autorizzate ad assumere fino a 4.000 unità di personale da destinare ai centri per l’impiego“. La spesa prevista ammonta a 120 milioni per il prossimo anno e 160 milioni a partire dal 2020. E’ quanto contenuto in uno dei 56 emendamenti al ddl bilancio presentati dai relatori in commissione Bilancio alla Camera.

A partire dalle 18 la Commissione valuterà i subemendamenti a quelli governativi, poi il dibattito proseguirà in notturna sugli accantonati. Il confronto riprenderà lunedì mattina con l’obiettivo di arrivare in Aula mercoledì per la discussione generale.

Tra gli emendamenti presentati anche uno che prevede di raddoppiare le risorse per accorciare i tempi d’attesa per le prestazioni sanitarie – che passerebbero da 50 a 100 milioni all’anno, per il periodo 2019-2021 – e un altro che consente di dedurre l’Imu sui capannoni industriali da Ires e Irpef al 40%. Esclusi dai provvedimenti invece reddito di cittadinanza e modifiche alla legge Fornero sulle pensioni sui quali il governo starebbe ancora lavorando. A quanto apprende l’AdnKronos, infatti, il pacchetto di modifiche non sarà presentato durante i lavori alla Camera ma direttamente al Senato durante la seconda lettura.

BORGHI – I termini per la presentazione degli emendamenti al ddl bilancio sono scaduti; quindi, per trattare i due pilastri dalla manovra (riforma delle pensioni e reddito di cittadinanza) “a questo punto se me parla al Senato” ha poi affermato il presidente della Commissione Bilancio della Camera, Claudio Borghi, parlando al Gr1 Rai. In manovra, ricorda il presidente, sono previsti i fondi per “le misure nella loro interezza. Quindi al momento non cambiano i saldi”.

”Ovviamente – secondo il presidente – la platea dei beneficiari avrà costi minori perché, se la norma prevede l’opzione per tutti di andare in pensione, non è detto che tutti la accoglieranno. C’è tanta gente che sta bene al lavoro”. Inoltre, spetterà al governo la decisione di ”destinare questi costi minori al minore deficit o ad altri investimenti”. Una decisione, sottolinea Borghi, che sarà presa ”nell’interlocuzione con l’Europa”.

SUPERENALOTTO – Proroga della concessione del Superenalotto fino al 30 settembre 2019. La misura è, si legge nella proposta di modifica contenuta in un emendamento al ddl bilancio, viene introdotta ”al fine di consentire l’espletamento della procedura di selezione per l’attribuzione della nuova concessione per l’esercizio dei giochi numeri a totalizzazione nazionale”.

FLAT TAX – Arriva poi la norma contro i furbetti della flat tax (la tassa al 15% per le partite iva sotto i 65mila euro): per evitare licenziamenti e altri interventi che consentano di rientrare nella soglia fissata, i relatori al ddl bilancio hanno presentato un emendamento per escludere dalla misura ”le persone fisiche nei casi in cui l’attività sia prevalentemente nei confronti di datori di lavoro con i quali sono in essere o erano intercorsi rapporti di lavoro nei due precedenti periodi d’imposta o di soggetti agli stessi direttamente o indirettamente riconducibili”.

MEDICI – Gli ospedali pubblici potranno assumere medici, a tempo determinato, per riempire i buchi che non riescono a essere coperti con le normali procedure di assunzione. I relatori al ddl bilancio hanno presentato un emendamento che consente ”in via eccezionale” di ”conferire incarichi individuali con contratto di lavoro autonomo a personale medico, anche per lo svolgimento di funzioni ordinarie”. Il ricorso a personale esterno, si legge nella norma, è consentito in casi di ”effettive esigenze correlate alla garanzia dell’erogazione delle prestazioni di assistenza diretta ai pazienti, comprese nei livelli essenziali di assistenza, cui non sia in grado di far fronte con medici dipendenti”.

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