Bologna: inferno in A14. Esplode autocisterna. Video

Un giorno di tragedie terribili, abbiamo appena scritto dell’incidente con 12 morti nel foggiano, ma un’altra tragedia ha colpito le strade italiane.

Una tragedia, che poteva avere conseguenze ancor più gravi intorno alle 13.40 in tangenziale all’altezza di Bologna Borgo Panigale. Un’autocisterna (forse di gas GPL) ha tamponato una colonna di tir fermi in corsia, ne è nato immediatamente un incendio e una terribile esplosione udita in gran parte della città. Da qui una serie di esplosioni a catena che hanno coinvolto diversi veicoli di vicine concessionarie auto. L’autostrada è adesso chiusa sul raccordo di Casalecchio. Due i morti accertati, 67 i feriti, fra questi anche 11 carabinieri e 2 poliziotti (uno dei quali, 33 enne, sarebbe in gravi condizioni).

Tre i feriti portati al centro grandi ustionati di Parma e di Cesena. Il bilancio purtroppo è ancora provvisorio. Un viadotto che collega la A14 alla A1 è parzialmente crollato. Difficilissimo il lavoro dei soccorritori

L’autostrada è stata chiusa tra Bologna Casalecchio e il bivio con la A14 Bologna-Taranto in entrambe le direzioni. Chiusa anche la tangenziale di Bologna nel tratto compreso tra l’uscita 5 Quartiere Lame e lo svincolo 2 Borgo Panigale in direzione dell’autostrada A1 Milano-Napoli. Chi è diretto verso Ancona o Padova da Firenze, deve uscire a Bologna Casalecchio, seguire l’asse attrezzato per Bologna, con rientro all’ entrata numero 4 della tangenziale. Mentre per le provenienze da Padova e Ancona verso Firenze, bisogna uscire a Bologna Borgo Panigale, prima uscita per Bologna centro con rientro all’entrata 2 tangenziale. Sul posto sono presenti tutti i mezzi di soccorso.

Il Comune di Bologna invita i cittadini a tenersi a distanza dalla zona di Borgo Panigale.

I Vigili del Fuoco sono al lavoro da ore con sezioni operative, nucleo Usar e cinofili. È in corso la ricognizione aerea dell’elicottero reparto volo di Bologna. Una volta spento l’incendio, sono rimasti a lavoro soprattutto le unità cinofile e gli operatori `Usar´, ovvero i soccorritori che si occupano di ricerca e salvataggio in ambienti urbani. L’obiettivo è capire se ci sono altre vittime.


Il momento dell’esplosione in un video della Polizia di Stato

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