Dove portano le aggressive opposizioni al Governo?

di Salvo Barbagallo

 

Dovremmo pensare, discutere e verificare su quanto accade a Casa nostra, cioè in Sicilia, ma, purtroppo, quanto accade sul piano nazionale e internazionale in questo momento, dobbiamo constatare che le ricadute degli ultimi avvenimenti (quasi sempre solo “negative”) si hanno anche in ciò che quotidianamente si vive nell’Isola. Un esempio per tutti, ciò che riguarda il “problema migranti”.

Questo nuovo Governo Italiano, osteggiato freneticamente ancor prima che muovesse i suoi primi passi, osteggiato in sede di richiesta di fiducia al Senato e alla Camera, può vantarsi una opposizione che definire dura equivarrebbe a un eufemismo. Noi – ufficialmente e una volta per tutte – non intendiamo entrare “aprioristicamente” nel merito di ciò che potrà o non potrà o non vorrà fare questo Governo per il Paese: ci ostiniamo sulla posizione che sostiene non essere corretto giudicare, per partito preso, le ipotetiche “intenzioni”; non siamo “giudici”, esprimiamo le nostre “libere” opinioni soltanto di fronte a fatti concreti, così come è stata da sempre la nostra linea. Quanto si sta verificando – inevitabile – ci pone molti inquietanti interrogativi, fra i quali: questa crescente “furia” d’opposizione (che si mostra ben orchestrata, quasi seguisse un copione progettuale e precostituito “per tempo”) quale obbiettivo si prefigge? Questa crescente aggressività che non si riscontra esclusivamente all’interno delle aule parlamentari, ma soprattutto “fuori” dai Palazzi istituzionali (con i mass media a fotocopia schierati), vuole creare un progressivo clima di tensione? E dalla tensione far germinare “odio”? Cui prodest? Di certo non a chi si è avviato a governare. Allora? Non piace il “confronto” e si cerca lo “scontro”? Interrogativi inquietanti che, per ora, non hanno risposta.

E come abbiamo posto in luce nell’ultimo nostro articolo precedente (dal titolo esemplificativo “Bilderberg a Torino preoccupato del populismo italiano”), continuiamo a far notare la scelta del Club “segreto/riservato” di una significativa location per il “rituale” summit annuale dei Potenti del mondo, quale è la città di Torino. Una scelta che dovrebbe far riflettere pure i cosiddetti sprovveduti, tenendo nel debito conto anche la data scelta per lo svolgimento dei “lavori” ristretti della “cerchia” (dal 7 al 10 giugno), all’indomani, insomma, della presentazione alla Camera per la fiducia al Governo, ma sicuramente prefigurata quando si ebbe percezione dell’esito elettorale del 4 marzo scorso.

Al Bilderberger ci sono e ci sono state presenze di personaggi italiani che rivestono e hanno rivestito ruoli primari nella vita del Paese/Italia. Gli esperti sostengono, comunque, che il Gruppo Bilderberg non è la riunione più importante dei Potenti del mondo ma è il summit dove i “ranghi” più bassi (capi azienda, politici nazionali ed internazionali di turno, giornalisti corrotti) ricevono istruzioni dai padroni della finanza mondiale: cosa fare, che politiche attuare, cosa far credere alla gente e così via. E nei summit che si sono succeduti dal 1954 gli italiani di spicco non sono mai mancati. Personaggi come quelli che elenchiamo  in coda all’articolo, e… perdonateci se elenco è lungo e si perde nel tempo.

Ci siamo riferiti al summit del Club Bilderberg perché, nel corso delle ultime settimane, mentre si stava cercando di formare un Governo del Paese, sono state notate “ingerenze”,  esterne, provenienti da Paesi dell’UE, ma poco si è parlato delle ingerenze che possono provenire dall’interno. Ingerenze interne che non si appalesano apertamente, ma restano ignote: se ne vedono solo gli effetti, ma non si scopre chi muove le fila dietro le quinte. Teorie di “complottismo”? Può darsi.


I SUMMIT DEL BILDERBERG E LE PRESENZE ITALIANE


1954 Oosterbeek, Olanda 

  • Alcide De Gasperi
  • Raffaele Cafiero (senatore)
  • Giovanni Malagodi (parlamentare)
  • Alberto Pirelli (Amm. delegato Pirelli)
  • Pietro Quaroni (Ambasciatore italiano in Francia)
  • Paolo Rossi (parlamentare)
  • Vittorio Valletta (Presidente Fiat)

1957 St Simons Island,Georgia, USA

  • Amintore Fanfani (Ministro Esteri)
  • Longo Imbriani (BNL)
  • Giovanni Malagodi (Presidente Senato)

1958 – Palace Hotel, Buxton, Inghilterra

  • Giovanni Agnelli
  • Guido Carli (Direttore Banca d’Italia)
  • Giovanni Malagodi (presidente del Senato)
  • Alberto Pirelli (Presidente Gruppo Pirelli)
  • Pietro Quaroni (Presidente RAI)

1963 – Cannes, Francia 

  • Alighiero De Micheli (Presidente Confindustria)
  • Aurelio Peccei (Direttore Generale Italconsult)
  • Mario Pedini (parlamentare)
  • Alberto Pirelli (Presidente Gruppo Pirelli)
  • Pietro Quaroni (Ambasciatore in Gran Bretagna)
  • Vittorino Chiusano (nobile, nipote del vescovo Paolo Maurizio Caissotti di Chiusano, membro consiglio amministrazione Juventus)

 1964 – Williamsburg, Virginia, USA

  • Giovanni Agnelli
  • Ugo La Malfa (parlamentare)
  • Ettore Lolli (Manager BNL)
  • Franco Malfatti (Sottosegretario Ministro dell’Industria e del Commercio)
  • Aurelio Peccei (Direttore Generale Italconsult)
  • Giovanni Scaglia (parlamentare Democrazioa Cristiana)
  • Paolo Vittorelli (senatore)
  • Vittorino Chiusano (nobile, vedi 1963)

1965 – Villa D’Este, Lago di Como

  • Giovanni Agnelli (FIAT)
  • Manlio Brosio (Segretario Generale NATO)
  • Guido Carli (Direttore Banca d’Italia)
  • Eugenio Cefis (parlamentare)
  • Ugo La Malfa (parlamentare)
  • Giovanni Malagodi (parlamentare)
  • Mario Pedini (parlamentare e membro P2)
  • Giuseppe Petrilli (Presidente IRI)
  • Leopoldo Pirelli (Gruppo Pirelli)
  • Mariano Rumor (parlamentare)
  • Paolo Vittorelli (senatore)
  • Gian Gasperi Cesi Cittadini (marchese e politico)
  • Vittorino Chiusano (nobile, vedi 1963)

1966 – Wiessbaden, Germania

  • Giovanni Agnelli
  • Piero Bassetti (politico e imprenditore azienda Bassetti)
  • Manlio Brosio (Segretario Generale NATO)
  • Franco Malfatti (parlamentare e giornalista)
  • Mario Pedini (parlamentare e membro P2)
  • Vittorino Chiusano (nobile, vedi 1963)

 1967 – Cambridge, Inghilterra

  • Giovanni Agnelli
  • Manlio Brosio (NATO)
  • Principe Guido Colonna di Paliano (commissario europeo, diplomatico NATO)
  • Mario Aggradi Ferrari (parlamentare, ministro, membro Democrazia Cristiana)
  • Aurelio Peccei (manager FIAT e OLIVETTI, membro fondatore del Club di Roma)
  • Leopoldo Pirelli (Gruppo Pirelli)
  • Paolo Vittorelli (senatore)
  • Vittorino Chiusano (nobile, vedi 1963)

1968 – Mont Tremblant, Canada

  • Giovanni Agnelli
  • Roberto Olivetti (Gruppo Olivetti)
  • Aurelio Peccei (manager FIAT, Olivetti, Club di Roma)
  • Leopoldo Pirelli (Gruppo Pirelli)
  • Alberto Ronchey (ministro, scrittore e giornalista Corriere della Sera)
  • Altiero Spinelli (Club del Coccodrillo, commissario europeo, scrittore e politico)
  • Ugo Stille (giornalista Corriere della Sera)

1969 – Marienlyst, Danimarca

  • Giovanni Agnelli
  • Antonio Cariglia (senatore)
  • Fabio Luca Cavazza (editore, scrittore, giornalista)
  • Piero Ottone (giornalista Corriere della Sera)
  • Lorenzo Vallarino Gancia (imprenditore Gruppo Asti-Gancia)
  • Gian Gasperi Cesi Cittadini (marchese e politico)

1970 – Bad Ragaz, Svizzera

  • Giovanni Agnelli
  • Renato Altissimo (parlamentare)
  • Gilberto Bernardini (fisco e docente fisica nucleare Università di Bologna)
  • Arrigo Levi (giornalista Corriere Della Sera, RAI)
  • Gian Gasperi Cesi Cittadini (marchese e politico)

1971 – Woodstock, Vermont, USA

  • Gian Gasperi Cesi Cittadini (marchese e politico)
  • Emanuele Gazzo (giornalista, fondatore Agenzia Europa)
  • Giuseppe Glisenti (Direttore Rai, cofondatore Democrazia Cristiana)
  • Gian Giacomo Migone (docente universitario, NATO, ONU)
  • Piero Ottone (giornalista Corriere della Sera)
  • Gianfranco Piazzesi (giornalista Corriere della Sera)

1972 – Knokke, Belgio

  • Giovanni Agnelli
  • Gian Gasperi Cesi Cittadini (marchese e politico)
  • Umberto Colombo (scienziato italiano)
  • Principe Guido Colonna di Paliano (commissario europeo, diplomatico, NATO)
  • Roberto Ducci (ambasciatore, consigliere NATO)
  • Arrigo Levi (giornalista Corriere della Sera, RAI)

1973 – Saltsjöbaden, Svezia

  • Giovanni Agnelli
  • Gian Gasperi Cesi Cittadini (marchese e politico)
  • Roberto Ducci (ambasciatore, consigliere NATO)
  • Raffaele Girotti (manager Montedison, ENI, senatore Democrazia Cristiana)
  • Siro Lombardini (economista)
  • Cesare Merlini (Presidente Istituto Affari Internazionali)
  • Ugo Stille (giornalista Corriere della Sera)

1974 – Hotel Mont D’Arbois, Megévè, Francia

  • Giovanni Agnelli
  • Enzo Bettiza (senatore, giornalista Corriere della Sera, cofondatore de Il Giornale)
  • Gian Gasperi Cesi Cittadini (marchese e politico)
  • Principe Guido Colonna di Paliano (commissario europeo, diplomatico, NATO)
  • Roberto Ducci (ambasciatore, consigliere NATO)
  • Giorgio La Malfa (parlamentare)
  • Arrigo Levi (giornalista Corriere della Sera, RAI)
  • Franco Maria Malfatti (senatore)
  • Alberto Rochey (giornalista Corriere Della Sera, scrittore)

1975 – Golden Dolphin Hotel, Cesme, Turchia

  • Giovanni Agnelli
  • Gian Gasperi Cesi Cittadini (marchese e politico)
  • Guido Carli (politico e Presidente Confindustria)
  • Roberto Ducci (ambasciatore, consigliere NATO)
  • Francesco Forte (docente universitario, parlamentare)
  • Giorgio La Malfa (parlamentare)
  • Arrigo Levi (giornalista Corriere Della Sera, RAI)

1977 – Torquay, Inghilterra

  • Giovanni Agnelli
  • Tina Anselmi (politica, partigiana e Presidente della Commissione d’inchiesta sulla loggia massonica P2)
  • Gian Gasperi Cesi Cittadini (marchese e politico)
  • Guido Carli (politico, Presidente Confindustria)
  • Roberto Ducci (ambasciatore, consigliere NATO)
  • Marcella Glisenti (scrittrice)
  • Carlo Sartori (pittore)
  • Francesco Cossiga

1978 – Princeton, New Jersey, USA

  • Giovanni Agnelli
  • Nino Andreatta
  • Gian Gasperi Cesi Cittadini
  • Roberto Ducci (ambasciatore, consigliere NATO)
  • Piero Ottone (giornalista Corriere Della Sera)
  • Paolo Savona (economista, docente universitario)
  • Stefano Silvestri (sottosegretario Affari Europei, consulente Difesa)

1979 – Baden, Austria

  • Giovanni Agnelli
  • Vittorio Barattieri (Direttore generale Ministero Industria)
  • Gian Gasperi Cesi Cittadini
  • Stefano Silvestri (sottosegretario Affari Europei, consulente della Difesa)
  • Nicola Tufarelli (FIAT)

1980 – Aachen, Germania

  • Luigi Barzini (scrittore)
  • Giorgio Benvenuto (sindacalista, segretario generale UIL)
  • Marchese Gian Gasperi Cesi Cittadini
  • Luigi Ferri (giurista)
  • Romano Prodi
  • Stefano Silvestri (sottosegretario Affari Europei, consulente della Difesa)
  • Barbara Spinelli (giornalista, cofondatrice Repubblica)

1981 – Burgenstock, Svizzera

  • Giovanni Agnelli
  • Romano Prodi
  • Stefano Silvestri

1982 – Sandefjord, Norvegia

  • Piero Ostellino (giornalista Corriere della Sera)
  • Romano Prodi
  • Virginio Rognoni (Ministro Affari Interni)
  • Stefano Silvestri

1983 – Montebello, Quebec, Canada

  • Umberto Agnelli
  • Piero Bassetti (Bassetti Spa)
  • Mario Monti
  • Paolo Zannoni

1984 – Saltsjobaden, Svezia 

  • Giovanni Agnelli
  • Mario Monti

1985 – Rye Brook, New York, USA

  • Giovanni Agnelli
  • Umberto Cappuzzo (Generale Esercito Italiano)
  • Mario Monti
  • Guido Rossi (giurista e avvocato)
  • Giovanni Sartori (Docente Columbia University)
  • Paolo Zannoni (FIAT)

1986 – Gleneages, Scozia, Regno Unito 

  • Giovanni Agnelli
  • Antonio Maccanico (politico, segretario generale Ufficio Presidenza Repubblica Italiana)
  • Mario Monti
  • Tommaso Padoa-Schioppa (Direttore Banca d’Italia)
  • Renato Ruggiero (Segretario Ministero Affari Esteri)
  • Gaetano Scardocchia (editore, La Stampa)
  • Luigi Spaventa (docente economia Università La Sapienza)
  • Paolo Zannoni (FIAT)
  • Alfredo Ambrosetti (Presidente Studio Ambrosetti)

1987 – Villa D’Este, Cernobbio, Lago di Como, Italia 

  • Giovanni Agnelli
  • Luigi Caligaris (senatore)
  • Guido Carli (senatore)
  • Carlo Azelio Ciampi
  • Francesco Cingano (Direttore Banca Commerciale Italiana)
  • Raul Gardini (Direttore generale Ferruzzi Spa)
  • Mario Monti
  • Romano Prodi
  • Franco Reviglio (Direttore ENI)
  • Cesare Romiti (FIAT)
  • Renato Ruggiero (Segretario Ministero Affari Esteri)
  • Gaetano Scardocchia (editore, La Stampa)
  • Paolo Zannoni (FIAT USA)
  • Alfredo Ambrosetti
  • Alessandro Vanzetto (FIAT)

1988 – Telfs-Buchen, Austria

  • Giovanni Agnelli
  • Giorgio La Malfa
  • Mario Monti
  • Ugo Stille (Capo Editore Corriere della Sera)
  • Paolo Zannoni

1989 – La Toja, Spagna 

  • Giovanni Agnelli
  • Enrico Braggiotti (Banca Commerciale Italiana)
  • Raul Gardini (Ferruzzi Spa)
  • Mario Monti
  • Filippo Maria Pandolfi (politico Democrazia Cristiana, vice presidente Commissione Comunità Europea)
  • Paolo Zannoni

1990 – Glen Cove, New York, USA 

  • Giovanni Agnelli
  • Enrico Braggiotti (Banca Commerciale Italiana)
  • Raul Gardini (Ferruzzi Spa)
  • Mario Monti
  • Romano Prodi
  • Renato Ruggiero (Ministro Commercio Estero)
  • Paolo Zannoni

1991 – Baden Baden, Germania 

  • Giovanni Agnelli
  • Giampiero Cantoni (Direttore Banca Nazionale del Lavoro)
  • Gianni De Michelis (Ministro Affari Esteri)
  • Mario Monti
  • Renato Ruggiero (politico e diplomatico)

1992 – Evian-les-Bains, Francia

  • Giovanni Agnelli
  • Mario Monti
  • Sergio Romano (La Stampa)
  • Renato Ruggiero
  • Paolo Zannoni

1993 – Atene, Grecia

  • Giovanni Agnelli
  • Mario Monti
  • Renato Ruggiero
  • Barbara Spinelli
  • Marco Tronchetti Provera (Pirelli Spa)

1994 – Helsinki, Finlandia

  • Giovanni Agnelli
  • Umberto Agnelli
  • Alfredo Ambrosetti (Gruppo Ambrosetti)
  • Franco Bernabè (Telecom, ENI, banchiere e vicepresidente Rothschild Europa)
  • Innocenzo Cipolletta (Direttore Confindustria)
  • Mario Draghi
  • Mario Monti
  • Renato Ruggiero

1995 – Zurigo, Svizzera

  • Giovanni Agnelli
  • Umberto Agnelli
  • Mario Draghi
  • Renato Ruggiero

1996 – Toronto, Canada 

  • Giovanni Agnelli
  • Franco Bernabè
  • Mario Monti
  • Valter Veltroni

 

1997 –Lake Lanier, Georgia, USA 

  • Giovanni Agnelli
  • Umberto Agnelli
  • Carlo Rossella (La Stampa)
  • Stefano Silvestri

1998 – Turnberry, Ayrshire, Scozia 

  • Giovanni Agnelli
  • Franco Bernabè
  • Luigi Cavalchini
  • Rainer Masera (Direttore Gruppo SanPaolo IMI)
  • Tommaso Padoa-Schioppa
  • Domenico Siniscalco
  • Enrico Mattei
  • Emma Bonino

1999 – Sintra, Portogallo

  • Agnelli Umberto
  • Franco Bernabè
  • Francesco Giavazzi (Università Bocconi)
  • Paolo Fresco (FIAT)
  • Alessandro Profumo (Unicredit)

2000 – Genval, Bruxelles, Belgio

  • Giovanni Agnelli
  • Umberto Agnelli
  • Alfredo Ambrosetti
  • Franco Bernabè
  • Paolo Fresco
  • Gianni Riotta (La Stampa)
  • Renato Ruggiero (Schroder Salomon Smith Barney Italia)
  • Giulio Tremonti

2001 – Stenungsund, Svezia

  • Franco Bernabè
  • Mario Draghi
  • Gian Maria Gros-Pietro (FIAT, Atlantia, Seat, Edison)
  • Mario Monti
  • Gianni Riotta

2002 – Chantilly (Virginia), USA

  • Mario Draghi
  • Mario Monti

2003 – Versailles, Parigi, Francia

  • Alfredo Ambrosetti
  • Rodolfo De Bendetti (CIR)
  • Franco Bernabè
  • Mario Draghi
  • Mario Monti
  • Marco Panara (La Republica)
  • Corrado Passera (Banca Intesa BCI)
  • Roberto Poli (ENI)
  • Paolo Scaroni (Enel)

2004 – Stresa, Italia

  • Alfredo Ambrosetti
  • Rodolfo De Benedetti
  • Franco Bernabè
  • Ferruccio De Bortoli (RCS Libri)
  • Lucio Caracciolo (Direttore rivista italiana di geopolitica Limes)
  • Mario Draghi
  • Gabriele Galateri (Mediobanca)
  • Francesco Giavazzi (docente Bocconi)
  • Cesare Merlini
  • Mario Monti
  • Corrado Passera (Banca Intesa Spa)
  • Gianni Riotta (Corriere della Sera)
  • Paolo Scaroni (Enel)
  • Domenico Siniscalo
  • Giulio Tremonti
  • Marco Tronchetti Provera
  • Ignazio Visco (Banca d’Italia)

2005 – Rottach-Egern, Germania

  • Franco Bernabè
  • John Elkann
  • Mario Monti
  • Tommaso Padoa-Schioppa
  • Paolo Scaroni
  • Domenico Siniscalo

2006 – Ottawa, Canada

  • Franco Barnabè
  • John Elkann
  • Mario Monti
  • Tommaso Padoa-Schioppa
  • Paolo Scaroni
  • Giulio Tremonti

2007 – Istanbul, Turchia

  • Franco Bernabè
  • John Elkann
  • Mario Monti
  • Tommaso Padoa-Schioppa
  • Paolo Scaroni Paolo
  • Domenico Siniscalco
  • Giulio Tremonti

2008-  Chantilly, Virginia, USA

  • Franco Bernabè
  • Mario Draghi
  • John Elkann
  • Mario Monti
  • Tommaso Padoa-Schioppa

2009 – Atene, Grecia

  • Franco Bernabè
  • Mario Draghi
  • John Elkann
  • Mario Monti
  • Tommaso Padoa-Schioppa, Minister of Finance, President “Notre Europe”
  • Romano Prodi
  • Domenico Siniscalco

2010 –  Sitges, Spagna

  • Franco Bernabè Franco, CEO, Telecom Italia s.p.a
  • Fulvio Conti Fulvio (ENI)
  • John Elkann John
  • Mario Monti
  • Tommaso Padoa-Schioppa
  • Gianfelice Rocca (Gruppo Techint, Confindustria)
  • Paolo Scaroni

2011 – Sant Moritz, Svizzera 

  • Franco Bernabè
  • John Elkann
  • Mario Monti
  • Paolo Scaroni
  • Giulio Tremonti Giulio

2012 – Chantilly, Virginia, USA

                 Franco Bernabè

  • Fulvio Conti (CEO and General Manager, Enel S.p.A)
  • John Elkann
  • Lilli Gruber
  • Enrico Letta

2013 – Watford, UK

  • Franco Bernabè
  • Enrico Tommaso Cucchiani
  • Lilli Gruber
  • Mario Monti
  • Alberto Nagel
  • Gianfelice Rocca

2014 – Copenhagen

  • Franco Bernabè
  • John Elkann
  • Mario Monti
  • Monica Maggioni

One Thought to “Dove portano le aggressive opposizioni al Governo?”

  1. Vincenzo

    Sentire dire a Martina, dai banchi di opposizione fasciocomunista, che il governo appena insediato è responsabile del debito che graverà pesantemente sui nostri figli, senza perdere la dignità personale perché è stato ministro della agricoltura fino a ieri, fa accapponare la pelle! E poi quell’altro che ribalta su questo neonato governo la responsabilità che invece è stata da 50 anni di tutti i partiti ideologizzati e confessionali, fa ancora più schifo, e intendo riferirmi a Del Rio, che non ricorda di essere stato nella maggioranza dei governi che hanno causato la distruzione della nostra economia!!!!! Ma che spettacolo penoso, oggi alla Camera dei deputati!

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