Disfatta del Catania a Monopoli. Adesso svolta per ricominciare

di Matteo Sicuro

 

La prima arrabbiatura del pomeriggio l’ho presa, come tutti, quando non riuscivo a vedere la partita in diretta dopo averla pagata regolarmente. Alla fine mi verrebbe quasi voglia di ringraziare chi mi ha evitato questo strazio, ché già il solo risultato finale mi viene difficile da digerire.

Ma si può? Quella che doveva essere la partita della speranza, della ripartenza verso il gran finale di stagione è stata la madre delle più amare delusioni.

Il Lecce ringrazia il Catania per non aver saputo, ancora una volta, approfittare della enorme possibilità di riaprire seriamente i giochi che ci aveva concesso pareggiando oggi con la Leonzio.

Non ho visto la partita, e non invidio il centinaio di tifosi che si sono recati con fatica e sacrificio a Monopoli e il loro stato d’animo durante il lungo rientro verso casa, e non ho elementi per dare un parere sull’evento sportivo ma il 5-0 non avrebbe, comunque,   lasciato troppo spazio a commenti tecnici ed a eventuali critiche.

Il Catania può perdere in questo modo a Monopoli soltanto se non gioca, anche la “Berretti” avrebbe fatto meglio. Allora dobbiamo presumere che i giocatori non siano scesi  materialmente in campo.

Non c’è neanche voglia, troppe sono l’amarezza e la delusione, di inveire contro questo o quello. Non servirebbe a niente e non avrebbe senso sparare sulla… Croce Rossa.

Si intuisce palesemente che la squadra abbia mollato il suo tecnico, che ci avevano presentato come uomo di forte personalità e grande motivatore ma, a conti fatti, sembra che non abbia particolarmente brillato anche sotto questi aspetti.

Inutile ripetere che certe scelte, certi esperimenti, certe dichiarazioni potevano essere meglio ponderati e, con un pizzico di umiltà e di semplicità, invece, si poteva meglio utilizzare l’organico ben assortito e di grande esperienza che la società gli aveva messo a disposizione senza, necessariamente, dover vincere tutte le partite.

Siamo abbastanza convinti che il Lecce qualche altra delle restanti partite la pareggerà e, forse, perderà ma per giovarsene servirebbe un Catania motivato e molto diverso da quello di oggi.

Bisognerà, anche, stare molto attenti al Trapani che ha ripreso a vincere e a marciare con regolarità ed è un avversario fortemente competitivo.

Tutti siamo in spasmodica attesa delle decisioni che la società vorrà prendere per dare ancora un senso e salvare questo campionato. Che non vuol dire soltanto cambiare il tecnico, che in questi casi paga per tutti ma può non essere il solo responsabile, ma anche  trovare chi ha le capacità, la competenza e l’esperienza per sanare in tempi brevi una situazione certo non facile, convincendo con i fatti giocatori e tifosi che c’è ancora tanto da lottare fino al 6 maggio e, se alla fine dovessero essere play off, essere preparati ad affrontarli con la giusta cattiveria agonistica e determinazione.

Domenica prossima si dovrà ripartire, tutti insieme, con rinnovato entusiasmo, fiducia e serenità pensando solo a vincere per dimenticare presto questa enorme delusione.

Giocheremo in casa, non importa contro chi perché, nel pieno rispetto per gli avversari, “Noi siamo il Calcio Catania!

Un pensiero riguardo “Disfatta del Catania a Monopoli. Adesso svolta per ricominciare

  • 19 febbraio 2018 in 12:53
    Permalink

    Cambiare Lucarelli potrebbe non essere risolutivo, ma tenerlo significa avere accettato di restere in C.

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