Imponente operazione antimafia tra Caltanissetta e Roma: 37 arresti fra cui un avvocato

Un’operazione antimafia che si svolge dalle prime ore del mattino e che vede impegnati oltre 600 uomini con ausilio anche di elicotteri. Operazione coordinata dalla Procura Nazionale Antimafia e dalle Procure di Roma e Caltanissetta. Impegnati, come detto inizialmente circa 600 uomini, sul territorio nazionale, tra Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Carabinieri del Comando Provinciale di Roma e unità della Kriminal Polizei di Colonia.

L’operazione colpisce la cosca di Gela dei Rinzivillo che secondo la Procura Nazionale Antimafia aveva ormai posto solide basi nella Capitale e proprio a Roma è stato arrestato il boss Salvatore Rinzivillo, accusato di intestazione fittizia di società al fine di eludere la normativa antimafia in materia di misure di prevenzione patrimoniali, traffico di droga sull’asse Germania–Italia, destinato a rifornire il mercato della Capitale, e un episodio estorsivo, aggravato da modalità mafiose ai danni del famoso Caffè Veneto di Roma.

Nell’inchiesta è coinvolto anche un noto avvocato romano che avrebbe fatto da tramite tra la famiglia mafiosa gelese e altri clan attivi nella Capitale.

Sui 37 arresti, ben 31 provvedimenti sono stati emessi dal Gip del Tribunale di Caltanissetta per associazione di stampo mafioso, estorsione, detenzione illegale di armi, riciclaggio e autoriciclaggio, intestazione fittizia di società. A reggere la cosca, dopo l’arresto di Antonio e Crocifisso Rinzivillo, detenuti al carcere duro, sarebbe stato proprio Salvatore, il quale venne richiamato in Sicilia dalla Capitale, per riorganizzare il clan. Salvatore Rinzivillo avrebbe quindi intrattenuto rapporti con altri boss palermitani, catanesi e trapanesi, riuscendo ad infiltrarsi nel settore imprenditoriale.

L’inchiesta comunque avrebbe accertato ramificazioni “importanti” oltre che in Lazio e in Germania anche in Lombardia. Coinvolti anche due carabinieri accusati d’essere entrati nel sistema informatico per ottenere informazioni sulle indagini al fine di favorire il clan. (L.A.)

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