Farmacie rurali: dr. Di Silvestri scrive a on. Sergio Tancredi del Movimento 5 Stelle

FARMACIE RURALI: RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO QUESTA LETTERA INDIRIZZATA ALLA SEGRETERIA NAZIONALE #M5S

Alla c. a. della

Segreteria Nazionale M5S

E p.c. alla Segreteria regionale Siciliana

E p.c. Onorevole

Sergio Tancredi

 

Sono un elettore M5S e  forse, lo sarò ancora poiché ho finora ritenuto che siate gli unici rappresentanti che abbiano a cuore i problemi VERI di tutti noi che lavoriamo senza cercare amici  e protezioni politiche e, che tra mille difficoltà ed in silenzio, crediamo ancora nella giustizia GIUSTA.

Nella telenovela del concorso straordinario per l’assegnazione di nuove farmacie in Sicilia si sta consumando una storia di ordinaria discriminazione a danno delle farmacie rurali.   Per quasi cinquant’anni la legge ha assegnato una maggiorazione al farmacista rurale come riconoscimento per il disagio sociale ed economico che patisce lui e tutta la sua famiglia. Tale premio rendeva possibile l’aggiudicarsi di una farmacia migliore, permettendo così, dopo adeguata gavetta, di far “carriera” passando a colleghi più giovani il testimone.   Nell’attuale concorso si permette la partecipazione in forma associata con SOMMA DEL PUNTEGGIO DEI SINGOLI ASSOCIATI!

Risultato: TUTTI raggiungono il massimo, generando l’assurdo che tre persone, che non hanno un solo giorno di esperienza in farmacia, vengono giudicati al pari di chi da venti o più anni lavora in micro comunità senza potersi concedere ferie, riposi festivi, in servizio sia di giorno sia di notte.

Immaginate per un momento un trapianto cardiaco eseguito da dieci neo laureati, o un Presidente di Cassazione sostituito da tre o quattro procuratori legali alle prime armi.    In tutte le professioni l’esperienza è considerata un plus, tranne in questo concorso. Il giudizio del TAR di Palermo non è stato benevolo nei nostri confronti, ma per queste cose esiste il CGA cui ricorreremo.

Sono rimasto basito nell’apprendere che il dr. Sergio Tancredi rappresentante M5S nel trapanese, si è impegnato attivamente per il gruppo di interesse contrario, favorendo così coniugi di ricchissimi imprenditori, docenti universitari, dirigenti dell’industria e similari.  Coloro che godranno di questi favori sono quasi tutti a fine carriera, percepiscono eccellenti retribuzioni e lasceranno il loro attuale lavoro con favolose liquidazioni, una pensione d’oro ed una farmacia di primaria importanza in omaggio!

Onorevole Tancredi, in quest’occasione paladino (ampiamente ringraziato) dei privilegiati, si è mai preoccupato di accertare in quali condizioni versano i titolari delle farmacie rurali della sua zona?  Lo sa che molti di loro NON riescono a ricavare nemmeno lo stipendio minimo di un farmacista? Crede ancora nei valori di giustizia ed equità che il Suo Movimento porta avanti con assoluto impegno?

Spero che almeno la Segreteria accolga e si faccia carico di aggiustare un torto subito da una categoria trascurata che ha fatto della professione una missione.

Cordialmente

Dott. Elio Di Silvestri

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