G7 Taormina: più controlli di sicurezza, ma non si vedono…

di Vittorio Spada

 

Mentre si avvicina il “Maggio rosso” per l’atteso vertice del G7, a Taormina in questi giorni di Pasqua si sono rafforzate le misure di sicurezza. Ma non si vedono. Di uomini in divisa, militari dell’Esercito, visibili nelle vie del centro storico (Porta Messina, piazza Cattedrale), ben pochi: i controlli sono svolti con discrezione e non sono notati dai molti turisti presenti. I problemi per le restrizioni agli stessi residenti verranno fra qualche settimana. Accresciuto il numero delle vetture della Polizia che pattugliano sino a Giardini Naxos e lungo la vecchia Statale costiera.

Palazzo dei Congressi, Taormina
Palazzo dei Congressi, Taormina

Da Messina a Catania l’autostrada presenta “rattoppi” di ripristino dell’asfalto, non si notano “ancora” lavori di un certo rilievo per il “riassesto” della cittadina, soprattutto per quanto attiene il Palazzo dei Congressi. Per la costruzione dell’elipista temporanea, le ruspe militari hanno spianato un pianoro che ospitava alberi d’ulivo secolari: piante centenarie che potevano essere salvate eseguendo un espianto meno selvaggio e un reimpianto che avrebbe salvaguardato l’integrità di questa collina ormai irrimediabilmente compromessa». A denunciare quello che è considerato uno “scempio”, sono stati i deputati del Movimento 5 Stelle all’Assemblea Regionale Siciliana. Mentre a denunciare un “fatto” anomalo, l’utilizzo dei Vigili del fuoco per “ripulire” il Teatro Antico, è stato ieri (15 aprile) il giornale “Il Fatto Quotidiano”. E – si apprende – che proprio al Teatro Antico sarà scattata la foto “ufficiale” dei partecipanti al G7: al termine della seconda ed ultima riunione dei Capi di Stato e di Governo, ci saranno Paolo Gentiloni (Presidente del Consiglio italiano), Justin Trudeau (Primo Ministro del Canada), Angela Merkel (Cancelliera tedesca), Shinzō Abe (Primo Ministro del Giappone), Theresa May (Primo Ministro del Regno Unito), Donald Trump (Presidente degli Stati Uniti) ed il nuovo presidente della Francia. In una seconda immagine ci saranno oltre ai sette grandi anche Donald Tusk (Presidente del Consiglio europeo) e Jean-Claude Juncker (Presidente della Commissione europea). In assenza al momento di un Ufficio stampa del G7, le notizie corrono sul filo degli avvenimenti. Così si è appreso anche che una delegazione medica della Casa Bianca è stata a Taormina per una verifica delle strutture mediche “per fare fronte a eventuali emergenze”. A guidare gli “esperti”, il dottor Benjamin Barlow, il traumatologo del presidente Donald Trump, che ha compiuto un sopralluogo all’ospedale San Vincenzo, ricevuto dal direttore Azienda sanitaria provinciale (Asp) di Messina, Gaetano Sirna. Barlow, dell’unità medica di Donald TRump, ha controllato il pronto soccorso, le sale operatorie, il reparto emodinamico, le strutture per radiografie, Tac e risonanze magnetiche. La valutazione finale, a quanto pare, è stata soddisfacente.

Il contingente delle Forze di sicurezza (Esercito, Arma dei Carabinieri, Finanza, Polizia) è stato portato a settemila uomini, parte dei quali sarebbe già in zona, ma questa presenza (se c’è) non si vede.

Ecco, questa l’attuale situazione a Taormina a poche settimane dall’importante vertice.

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