Troppi furti a scuola: il 10 marzo corteo di protesta a Gravina

di Luigi Asero

La scuola “Giovanni Paolo II” di Gravina di Catania è da tempo oggetto di furti e atti vandalici, sia nel plesso centrale che presso la sezione del quartiere San Paolo. Per questo motivo, stanchi di subìre angherie tutti insieme insegnanti, bambini e genitori, parteciperanno a un corteo di protesta il prossimo 10 marzo per sensibilizzare le competenti autorità a una intensificazione delle azioni di controllo, preventive e repressive.

È la stessa dirigente scolastica, prof.ssa Angela Rita Milazzo, a ricordare i sacrifici fatti per acquistare le attrezzature che troppo spesso ormai vengono trafugate.

Durante il weekend del 22 gennaio, complice anche l’allerta meteo e la chiusura delle scuole del lunedì, ignoti si sono introdotti nel plesso centrale della Giovanni Paolo II, rubando 38 personal computer, per la maggior parte quelli facenti parte della dotazione delle LIM e 60 tablet Android praticamente mai utilizzati, acquistati e conservati in vista di un imminente progetto per il programma di scuola digitale. Questo grave furto va ad aggiungersi ad una serie di furti subiti lo scorso anno nella succursale “casette rosa” dove sono stati trafugati in due riprese tutti i computer in dotazione alle lavagne multimediali (LIM).

Il corteo si riunirà presso la sede centrale alle 9,30 per sfilare fin verso la Sede Municipale di Gravina rientrando poi per le vie Marconi e Umberto, fino ai plessi di appartenenza.


AGGIORNAMENTO DEL 7 MARZO 2017: A SEGUITO DEL NOSTRO ARTICOLO LA DOTT.SSA ANGELA RITA MILAZZO, DIRIGENTE SCOLASTICO, CI SCRIVE AL FINE DI CHIARIRE E INQUADRARE AL MEGLIO L’INIZIATIVA. RINGRAZIANDOLA PUBBLICHIAMO INTEGRALMENTE QUANTO INVIATOCI


In merito a quanto dichiarato dal vostro articolo dal titolo “Troppi furti a scuola: il 10 marzo corteo di protesta a Gravina” pubblicato sul vostro sito in data  3 marzo 2017 intendo specificare quanto segue:

  1. Il corteo non ha lo scopo di “sensibilizzare le competenti autorità a una intensificazione delle azioni di controllo, preventive e repressive” ma piuttosto vuole essere una attività, rivolta agli alunni della scuola, inerente al progetto di Istituto di Educazione alla legalità. A tal proposito intendo ribadire il ruolo importantissimo che ha la scuola nella formazione-educazione dei bambini che saranno i “Cittadini di domani”, attivi e consapevoli dell’importanza della legalità e del rispetto di quelle regole comuni che sono alla base di una Cittadinanza attiva.
  2. Altro scopo del corteo è quello di sensibilizzare la cittadinanza nei confronti della Scuola in quanto punto di riferimento e di connessione tra le famiglie e gli Enti e le Istituzioni presenti nel territorio che collaborano fattivamente e costantemente con l’Istituzione scolastica che rappresento. A dimostrazione di ciò sono stati invitati alla manifestazione il Sindaco, i componenti del Consiglio comunale, la Giunta, una rappresentanza del Corpo dei Carabinieri, le Associazioni e le altre scuole di Gravina di Catania.
  3. Per quanto riguarda il percorso si specifica che il corteo partirà dalla Sede centrale dell’Istituto alle ore 9.30, attraverserà la Via Etnea e si fermerà in Piazza della Libertà giusto il tempo di intonare l’inno di Mameli per poi proseguire verso la via Umberto per rientrare nei plessi di appartenenza.

Colgo l’occasione per ringraziarvi dell’attenzione che avete rivolto al 3° C.D. Giovanni Paolo II di Gravina di Catania.

Cordiali saluti

Il Dirigente scolastico

Dott.ssa Angela Rita Milazzo

 

Un pensiero riguardo “Troppi furti a scuola: il 10 marzo corteo di protesta a Gravina

  • 7 marzo 2017 in 18:10
    Permalink

    Specifichiamo, a beneficio di tutti i lettori e della gent.ma d.ssa Milazzo che ci ha scritto, che laddove si è scritto “sensibilizzare le competenti autorità a una intensificazione delle azioni di controllo, preventive e repressive” non si intendeva né attribuirle parole mai pronunciate, né tantomeno accusare le competenti autorità di qualsivoglia mancanza. Di fatto però dei furti ripetuti sono avvenuti evidentemente e questo, agli occhi dello scrivente, costituisce un “allarme” per l’intera comunità gravinese e catanese in generale. Ben conscio che le autorità da sole non possono combattere un fenomeno esteso come appunto la criminalità diffusa. E ben conscio dell’incessabile e instancabile lavoro soprattutto delle Forze dell’Ordine tutte.
    Per quanto riguarda la sensibilizzazione a un ben preciso “percorso di legalità” dei giovanissimi studenti, lo scrivente, come la redazione tutta, non possiamo che dirci felici e auspicare che questo consenta un giorno di “raccogliere” i frutti sperati in questa terra, ahimè, spesso martoriata. E ben venga il cantare tutti insieme l’Inno di Mameli che ci rappresenta tutti e che, virtualmente, giorno 10 marzo (e tutti i giorni), canteremo assieme a Voi. (Luigi Asero – La Voce dell’Isola)

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