Ancora sangue e vittime a Gerusalemme

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Lunedì 23 novembre 2015 due ragazze palestinesi hanno accoltellato un uomo vicino al mercato ebraico principale e più frequentato della capitale, Gerusalemme, usando come arma un paio di forbici. La vittima è stata identificata dalla polizia come un uomo anziano palestinese residente a Betlemme che era giunto in città per fare spese al mercato ebraico.

Anche un altro uomo è stato ferito, mentre cercava di fermare l’attacco.

Le due ragazze, che hanno portato a compimento l’attentato, avevano un’età compresa tra i 14 e 16, e sono state fermate da un poliziotto mentre cercavano di colpire gli altri passanti vicino a Mahne Yehuda, il mercato ebraico appunto. Una di loro è stata uccisa; la seconda, invece, ha subito ferite gravi ed è stata portata allo Shaare Zedek Medical Center di Gerusalemme.

La polizia ha riferito che l’ufficiale di polizia, che era sul mercato, al momento dell’aggressione e’ stato costretto a sparare perché le due ragazze non solo hanno rifiutato di gettare l’arma in loro possesso come intimato dall’agente, ma hanno continuato ad avanzare contro di lui.

La vittima dell’accoltellamento, un palestinese della Cisgiordania, è un uomo di 70 anni che ha subito lesioni lievi alla sua parte superiore del corpo ed era stato scambiato per Israeliano.

E.P.

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